Luce e gas, addio tutela

14 Gennaio 2024
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Il 10 gennaio 2024 ci sarà la fine del Mercato tutelato, con il passaggio dei prezzi dell’energia al Mercato libero Le istruzioni per l’uso e per difendersi dalle truffe.

di Floro Bisello, avvocato

Articolo tratto dalla Rivista Ufficiale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato “Fiamme d’Oro”. Anno L – n 3 settembre ottobre 2023

II mercato libero dell’energia è la conseguenza di un processo normativo iniziato alla fine degli anni ’90 con il D.L. n. 79 del 16 marzo 1999 (C.d. “Decreto Bersani”); per cui, i consumatori e le aziende hanno la facoltà di scegliere il venditore a cui rivolgersi per la fornitura di energia elettrica e gas naturale, sulla base di proposte economiche più favorevoli.

Perla maggior parte delle famiglie, dal 10 gennaio 2024 il passaggio dal mercato di maggior tutela al mercato libero sarà obbligatorio; nell’eventualità non venga scelto in autonomia, sarà effettuata d’ufficio a un nuovo operatore. Se si vuole evitare di incappare in contratti non favorevoli, sarà necessario scegliere autonomamente le compagnie erogatrici.

Invero, nel mercato libero dell’energia i consumatori hanno la possibilità di scegliere con chi sottoscrivere contratti di luce e gas, in quanto si ha l’opportunità di confrontarsi direttamente con il venditore per chiedere le condizioni economiche più favorevoli. Se il cliente non opta per un nuovo fornitore di energia sul mercato libero, per sei mesi la fornitura sarà attribuita allo stesso fornitore del mercato tutelato, che applicherà prezzi PLACET (acronimo di Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela); per cui, il corrispettivo risulterà analogo a quello del servizio di Maggior tutela che, quanto alla porzione di spesa per la materia energia, continuerà a rispecchiare le variazioni del prezzo dell’energia elettrica nel mercato all’ingrosso.

Dopodiché, passati i sei mesi, l’erogazione di energia sarà conferita tramite gara a una compagnia del mercato libero; in ogni caso, si potrà sempre cambiare gestore in qualsiasi momento.

COSA ACCADE DAL 10 GENNAIO Che cosa succede a chi non è ancora passato al mercato libero? Ebbene, l’attuale fornitore sarà tenuto a proporre ai propri utenti un’offerta prevista per il mercato libero presente nel proprio portafoglio: naturalmente, dovrà essere la più economica tra le proposte disponibili e i cittadini potranno scegliere se:

  • accettare la proposta del proprio fornitore;         
  • optare per una differente offerta del proprio fornitore;
  • cambiare fornitore scegliendo un ‘altra offerta che si ritiene più favorevole dopo, eventualmente, aver consultato un esperto del settore.

In alternativa, il cliente potrà evitare di effettuare la scelta: in tal caso sarà applicata l’offerta a un prezzo variabile, con condizioni contrattuali identiche a quelle del mercato tutelato e a un prezzo che segue il mercato all’ingrosso (offerta a prezzo PLACET).

GLI UTENTI “VULNERABILI

Per i clienti cosiddetti “vulnerabili” sarà applicato un trattamento differente; ma, prima di tutto bisogna comprendere chi rientra in tale categoria. Rientra tra i clienti vulnerabili il cittadino che:

– ha un’età superiore ai 75 anni;

  • verte in condizioni finanziariamente sfavorite;
  • si trova in gravi condizioni di salute che esigono l’impiego di strumentazioni mediche salvavita alimentate dall’energia elettrica o cittadini presso i quali sono presenti soggetti che versano nelle suddette condizioni;
  • è disabile ai sensi della legge104/92;
  • è domiciliato in un’unità abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • è residente in un’isola minore non interconnessa.

Se I ‘utente è compreso in una delle su indicate categorie, sarà classificato come “vulnerabile”; in tal caso non vi sarà nessuna variazione di prezzo, ossia, il Mercato tutelato continuerà a essere operativo per gli utenti vulnerabili, con lo stesso fornitore e alle attuali medesime condizioni economiche e contrattuali.

COME EVITARE LE TRUFFE

Naturalmente, come in ogni fenomeno che caratterizza passaggi importanti nella società, irrompono personaggi atti a frodare i cittadini, tant’è che già quattro milioni di cittadini già sono stati truffati da promotori e società senza scrupoli che propongono contratti capestro che si sono poi rilevati posti in essere a solo vantaggio delle compagnie erogatrici di elettricità e gas. Basti pensare che negli ultimi 12 mesi il numero di chi è stato vittima di una truffa o un tentativo di frode nell’ambito delle utenze luce e gas è aumentato di circa il 30%.

I cittadini sono letteralmente bombardati con ogni mezzo (sms, e-mail, telefonate, ecc,) da proposte che appaiono convenienti; ebbene, il consiglio è quello di non cedere immediatamente alle mirabolanti proposte, ma d’informarsi in prima persona presso un esperto del settore per poter scegliere la tariffa migliore, anche in relazione ai propri consumi e/o abitudini di utilizzo dell’energia. Non è sufficiente valutare il prezzo dell’energia attuale così come pubblicizzato e proposto dalle aziende. Al contrario è necessario richiedere il preventivo su base annua, a maggior ragione che esistono offerte a prezzo variabile, che potrebbero mutare successivamente.

Inoltre, per poter comprendere come scegliere, sarà necessario conoscere i propri consumi e i costi applicabili: per esempio, percentuali di consumi nelle differenti fasce orarie; la tendenza negli ultimi dodici mesi ed altro ancora. Quindi, per risparmiare su consumi sarà necessario conoscere i propri bisogni energetici in termini di volumi consumi ed abitudini, dopodiché, in base al controllo regolare del mercato e dele proposte delle compagnie, sarà possibile trovare la migliore strategia per limitare le spese.

Non accettare mai le offerte telefoniche di proposte che appaiono eccezionali, è sempre meglio recarsi presso gli sportelli delle aziende qualificate per farsi consegnare la documentazione che si potrà leggere con calma e/o far visionare ad un esperto del settore. Naturalmente, sarà necessario periodicamente controllare le fatture per constatare se i costi sono aumentati e nell’eventualità ambiare operatore in quanto il diritto di recesso dal contratto è senza spese, né penali.

IL PORTALE DELLE OFFERTE

Unico strumento ufficiale per confrontare le varie offerte sul mercato è il “Portale Offerte Luce e Gas” (www.ilportaleofferte.it) , proposto dalla legge n. 124/17. Il portale è l’unico comparatore pubblico che consente a clienti domestici, piccole e medie imprese di controllare e scegliere in modo immediato chiaro e gratuito le offerte di elettricità e gas. La piattaforma mette a disposizione un motore di ricerca di semplice utilizzo e fornisce informazioni sul funzionamento ed evoluzioni dei mercati. Comunque, prima di sottoscrivere un contratto, suggerisce di rivolgersi ad un esperto del settore, che possa confrontare le tariffe offerte alle abitudini relative ai consumi di luce e gas del consumatore e scegliere la migliore offerta personalizzandola tra quelle offerte dal mercato.

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