di Antonio Peragine
Perché ha deciso di candidarsi alla Presidenza della Repubblica della Somalia ?
Ho deciso di candidarmi alla presidenza perché la Somalia si trova in
un momento decisivo della sua storia.
La nostra nazione ha attraversato decenni di instabilità,
frammentazione, insicurezza e debolezza istituzionale. Nonostante
queste sfide, la Somalia possiede un enorme potenziale umano, una
popolazione resiliente e una giovane generazione determinata a
costruire un futuro migliore.
La mia candidatura nasce da un profondo senso di responsabilità
nazionale e dalla convinzione che la Somalia possa avanzare verso un
futuro più stabile, unito e orientato al progresso.
Queste elezioni non devono essere soltanto una competizione politica.
Devono rappresentare un’opportunità per ricostruire la fiducia,
rafforzare le istituzioni, promuovere la riconciliazione e restituire
credibilità allo Stato somalo.
Credo che la Somalia abbia bisogno di una leadership calma,
disciplinata e responsabile, capace di unire la nazione e preparare il
Paese a una stabilità duratura, allo sviluppo e a una maggiore
credibilità internazionale.
Quali sono gli obiettivi del Somali Welfare Party e il suo impegno per
la riconciliazione ?
Il Somali Welfare Party si fonda su una visione nazionale chiara:
unità, pace, riforma istituzionale e sviluppo sostenibile.
Crediamo che la riconciliazione non sia soltanto una necessità
politica, ma il fondamento stesso della stabilità futura della
Somalia.
Il nostro impegno consiste nel promuovere un dialogo inclusivo tra
tutte le componenti della società somala, inclusi gli Stati federali
membri, i leader tradizionali, la società civile, i giovani, le donne,
i professionisti e la diaspora somala.
L’obiettivo del partito è portare la Somalia oltre la frammentazione e
costruire un quadro nazionale più forte basato su responsabilità,
giustizia, fiducia istituzionale e partecipazione equa.
Al centro della nostra visione vi è un principio semplice :
solo una Somalia unita può raggiungere una pace duratura, e solo la
pace può creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile.
Qual è la posizione del suo partito nei confronti degli altri
candidati alla Presidenza della Repubblica della Somalia ?
Rispettiamo tutti i candidati che partecipano al processo politico somalo.
Il nostro approccio non si basa sull’ostilità, sul confronto politico
o sulla divisione. La Somalia ha già sofferto troppo a causa della
frammentazione e dell’instabilità.
Il Somali Welfare Party desidera contribuire a una cultura politica
più matura, fondata sul dialogo, sulla responsabilità istituzionale e
sulla coesione nazionale.
Il nostro obiettivo non è attaccare individui, ma presentare
un’alternativa nazionale seria fondata su riforma, unità, stabilità e
buona governance.
Questo momento storico richiede una leadership capace di unire i
somali attorno a una visione nazionale condivisa.
La Somalia ha bisogno di un governo stabile per poter crescere. Sarà
in grado di garantire pace e stabilità ?
La pace e la stabilità non possono dipendere da una sola persona.
Richiedono istituzioni forti, strutture di sicurezza professionali,
governance responsabile e coesione nazionale.
Tuttavia, credo fermamente che la Somalia possa avanzare verso una
maggiore stabilità attraverso una leadership inclusiva, riforme
istituzionali e una cooperazione più forte tra tutti gli attori
somali.
Le nostre priorità includeranno:
– il rafforzamento delle istituzioni nazionali;
– il miglioramento del coordinamento tra autorità federali e regionali;
– il rafforzamento del sistema di sicurezza;
– il contrasto all’estremismo;
– e la promozione della riconciliazione e della fiducia in tutto il Paese.
Sicurezza e sviluppo sono profondamente collegati. Senza stabilità non
possono esistere crescita economica sostenibile, investimenti o
progresso sociale.
Il futuro della Somalia dipende dalla costruzione di uno Stato sicuro
e degno della fiducia del suo popolo.
Quali riforme intende introdurre se eletto Presidente della Somalia ?
La nostra agenda di riforme si basa sul rafforzamento istituzionale,
sulla responsabilità e sulla modernizzazione nazionale.
Le priorità comprendono:
– il rafforzamento dello Stato di diritto;
– il miglioramento della trasparenza e dei meccanismi anticorruzione;
– il rafforzamento delle relazioni tra il Governo Federale e gli Stati
Federali Membri;
– la modernizzazione della pubblica amministrazione;
– il miglioramento dei sistemi educativi e sanitari;
– il sostegno all’occupazione giovanile e all’imprenditoria;
– gli investimenti nelle infrastrutture e nello sviluppo economico;
– e il rafforzamento delle partnership internazionali della Somalia.
Crediamo inoltre che la Somalia debba investire nel capitale umano, in
particolare nei giovani, che rappresentano il futuro della nazione.
Il nostro obiettivo non è soltanto riformare le istituzioni, ma anche
ristabilire la fiducia nello Stato stesso.
Crede di poter stabilire rapporti pacifici e cooperativi con i Paesi
confinanti della Somalia ?
Sì.
Il futuro della Somalia è strettamente legato alla stabilità regionale
e a una diplomazia costruttiva nel Corno d’Africa.
Crediamo nel dialogo, nella cooperazione, nel rispetto reciproco e in
un impegno regionale pacifico.
Una Somalia stabile contribuisce positivamente alla stabilità
dell’intera regione, inclusi la cooperazione economica, il
coordinamento della sicurezza e le opportunità di sviluppo.
La nostra visione si basa sulla diplomazia piuttosto che sul
confronto, e sul rafforzamento delle partnership regionali preservando
pienamente la sovranità e gli interessi nazionali della Somalia.
Come intende costruire le relazioni con l’Europa e, in particolare,
con l’Italia?
L’Europa rappresenta un partner strategico fondamentale per la
Somalia nei settori dello sviluppo istituzionale, dell’istruzione,
degli investimenti economici, delle riforme della governance, della
cooperazione umanitaria e del sostegno alla sicurezza.
Negli ultimi anni, la cooperazione tra la Somalia e l’Unione Europea
si è rafforzata attraverso importanti iniziative volte al
consolidamento dello Stato, alla resilienza economica, alle riforme
del settore pubblico e alla stabilità regionale.
L’Unione Europea ha inoltre svolto un ruolo significativo nel
sostenere gli sforzi di stabilizzazione della Somalia e il
rafforzamento del quadro di sicurezza nazionale, anche attraverso il
supporto alle missioni di sicurezza dell’Unione Africana presenti nel
Paese.
L’Italia, in particolare, occupa un posto speciale nella storia della
Somalia e continua a mantenere relazioni profonde e storiche con il
popolo somalo attraverso la diplomazia, l’istruzione, la cooperazione
allo sviluppo, la cultura e il sostegno istituzionale.
Accogliamo con favore lo spirito del Piano Mattei presentato durante
il Vertice Italia-Africa, che promuove una cooperazione fondata sul
rispetto reciproco, sullo sviluppo condiviso e su una partnership di
lungo periodo tra Africa ed Europa.
Riteniamo che le relazioni tra Somalia e Italia possano essere
ulteriormente rafforzate in settori strategici quali:– istruzione e cooperazione universitaria;
– rafforzamento delle istituzioni pubbliche;
– sanità;
– infrastrutture e investimenti economici;
– sviluppo giovanile e formazione professionale;
– cooperazione marittima;
– e scambi culturali.
La nostra visione si fonda su partenariati internazionali equilibrati,
basati sul rispetto reciproco, sulla stabilità, sulla trasparenza e su
una cooperazione duratura.
Crediamo che una Somalia stabile e in crescita possa diventare non
solo un partner più forte per l’Europa, ma anche un ponte strategico
tra l’Africa, il mondo arabo e la comunità internazionale.
Chi sono i principali collaboratori e sostenitori del suo partito ?
Il Somali Welfare Party riunisce professionisti somali,
intellettuali, leader comunitari, rappresentanti dei giovani, membri
della società civile e della diaspora somala.
Il nostro movimento riflette un approccio nazionale e inclusivo,
piuttosto che interessi politici ristretti o basati sui clan.
Stiamo costruendo una piattaforma fondata sulla competenza, sulla
responsabilità, sulla credibilità istituzionale e sull’unitànazionale.
Anche la diaspora somala svolge un ruolo importante, non solo dal
punto di vista economico, ma anche intellettuale e strategico,
aiutando la Somalia a riconnettersi con opportunità internazionali e
partnership globali.
Quale ruolo hanno i giovani nel suo partito ?
I giovani sono al centro della nostra visione politica e del futuro
della Somalia.
La Somalia possiede una delle popolazioni più giovani dell’Africa.
Questo rappresenta sia una sfida che una straordinaria opportunità.
Il nostro obiettivo è offrire ai giovani accesso all’istruzione, allo
sviluppo delle competenze, alle opportunità imprenditoriali,
all’innovazione e a una partecipazione significativa nella vita
nazionale.
Vogliamo che i giovani somali diventino protagonisti della costruzione
della pace, dello sviluppo economico, delle riforme istituzionali e
della ricostruzione nazionale.
Questa campagna rappresenta anche un impegno per preparare la prossima
generazione a ereditare una Somalia più stabile, unita e proiettata
verso il futuro.
Ci parli della sovranità della Somalia, dell’unità nazionale, della
stabilità regionale e della sua visione di una leadership responsabile
in vista delle elezioni.
La sovranità, l’unità e l’integrità territoriale della Somalia sono
principi fondamentali che devono essere preservati.
Allo stesso tempo, l’unità nazionale non può basarsi soltanto su
dichiarazioni politiche. Richiede fiducia, dialogo, credibilità
istituzionale e governance inclusiva.
La nostra visione si fonda su una leadership responsabile, capace di
proteggere gli interessi nazionali promuovendo al contempo
riconciliazione, stabilità e partnership internazionali costruttive.
La Somalia ha bisogno di una leadership calma e disciplinata,
focalizzata sulla coesione nazionale di lungo periodo piuttosto che
sulle divisioni politiche di breve termine.
Il futuro della Somalia dipende dalla capacità di ricostruire la
fiducia tra istituzioni e cittadini, rafforzando allo stesso tempo il
ruolo del Paese nella regione e nella comunità internazionale.
Quale strategia intende utilizzare per negoziare con i gruppi estremisti somali?
L’estremismo rappresenta una delle maggiori minacce alla sicurezza,
alla stabilità e allo sviluppo futuro della Somalia.
Affrontare questa sfida richiede una strategia globale che combini:
– misure di sicurezza;
– rafforzamento istituzionale;
– opportunità economiche;
– istruzione;
– inclusione sociale ;
– e coinvolgimento delle comunità.
Le sole operazioni militari non possono risolvere definitivamente il
problema dell’estremismo. La Somalia deve affrontare anche le cause
profonde dell’instabilità, tra cui emarginazione, povertà, mancanza di
opportunità e debolezza istituzionale.
Il nostro obiettivo è rafforzare la sicurezza nazionale preservando al
contempo l’unità nazionale e creando le condizioni per una pace
sostenibile, la riconciliazione e la stabilità a lungo termine.
La lotta contro l’estremismo deve essere condotta con responsabilità,
coordinamento e una visione nazionale di lungo periodo.
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