L’Italia con il NRDC-Italy di Solbiate al comando della componente terrestre delle Forze di Reazione NATO (NRF)

11 gennaio 2018
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Dal Portale dello Stato Maggiore Difesa

e55dc165-fbee-4b86-a627-1df080640997nrdc nrf (11)MediumIl Nato Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA) ha assunto il comando della componente terrestre della  Nato Response Force (NRF). Il comando è stato ceduto dall’Allied Rapid Reaction Corps (ARRC) a guida britannica l’Allied Rapid Reaction Corps (ARRC) comandato dal Generale di Corpo d’Armata Tim Radford.

La cerimonia si è svolta oggi presso la Caserma “Ugo Mara”, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico e del Comandante del Comando Operativo Alleato Interforze di Brunssum (Olanda), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina e del Comandante del Comando Terrestre Alleato (Landcom) – Generale di Corpo d’Armata Darryl A. Williams.

È la quarta volta che l’NRDC, comandato dal Generale di Corpo d’Armata Roberto Perretti, assume la guida della componente terrestre (Land Component) della Nato Response Force.

L’NRDC ha completato un periodo di preparazione e addestramento di oltre un anno prima di essere dichiarato “combat ready” in occasione dell’esercitazione “Brilliant Ledger 2017” che ha visto impegnati a Solbiate Olona (VA) e Bellinzago Novarese (NO), oltre 1000 militari provenienti da 15 nazioni della Nato e 85 unità delle Forze Armate italiane.

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Il Nato Rapid Deployable Corps – Italy è un Comando multinazionale con sede a Solbiate Olona (VA) che è alle dipendenze del Comandante Allied Command Operations NATO (ACO). L’Italia è la nazione guida dell’NRDC e fornisce circa il 75% del personale. Il rimanente 25% è costituito da militari provenienti da: Albania, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti e Ungheria, per un totale di circa 400 uomini e donne. Prossimamente, altre 4 nazioni: Canada, Lettonia, Lituania e Romania entreranno a far parte del Comando portando così a diciassette il numero dei paesi contributori.

La Nato Response Force, creata nel 2002, è un complesso di forze a elevata prontezza, costituita da diverse componenti: terrestre, marittima, aerea, forze speciali, forze di supporto logistico. Il personale e i mezzi della NRF sono forniti a rotazione dai Paesi membri.
L’NRF, composta da circa 40.000 uomini, ha la funzione di far fronte prontamente a tutte le sfide alla sicurezza, dalla difesa collettiva alla gestione delle crisi.
Dopo il vertice del Galles del 2014, la NRF è stata potenziata con un’aliquota di forze in altissima prontezza, denominata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), estremamente flessibile e modulare, capace di spiegarsi con immediatezza.

 

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