SOPRINTENDENZA PER I BENI STORICI ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI DELL’ABRUZZO – L’AQUILA. Opere d’arte in mostra dopo il restauro

24 Luglio 2013
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L’AQUILA – AUDITORIUM SERICCHI DELLA CARISPAQ ORE 16,30 DEL 24 LUGLIO 2013 

 Presentazione di opere provenienti dal Museo Nazionale d’Abruzzo, restaurate grazie al generoso contributo della Banca d’Italia. Si tratta di due tempere su tavola di Francesco da Montereale, protagonista della scena artistica aquilana del Rinascimento, raffiguranti Cristo risorto che appare a Sant’Elisabetta d’Ungheria e Gesù risorto che appare in vesti da pellegrino al Beato Bernardino da Fossa e di un dipinto su tela raffigurante la L’Annunciazione con San Ludovico di Tolosa attribuita aBernardino di Cola del Merlo.

CELANO (AQ) – CASTELLO PICCOLOMINI 25 LUGLIO – 30 NOVEMBRE 2013

Una rete di solidarietà tra vari enti e associazioni, assieme ai finanziamenti del Ministero per i Beni e le Attività culturali, ha permesso il restauro di alcune tra le opere più prestigiose del Museo Nazionale d’Abruzzo. Sontuose tavole dipinte e dorate, raffinate  sculture lignee hanno recuperato gran parte dell’evidenza perduta, rifulgendo oggi di nuova luce. Jacobello del Fiore, Giacomo da Campli, Pietro Alamanno, Francesco da Montereale sono alcuni dei maestri che hanno operato tra Medioevo e Rinascimento per conventi e chiese della regione, rappresentati in una mostra, a cura di Lucia Arbace e Aurelio Ciotti della Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo,  la quale  si propone di avvicinare il grande pubblico ai segreti del restauro grazie ad un accurato apparato didattico, composto da pannelli e audiovisivi.

SANTO STEFANO DI SESSANIO (AQ) – SPAZIO MUSEALE CIVICO E AMBIENTI DEL CENTRO STORICO 27 LUGLIO – 30 SETTEMBRE 2013

LA BELLEZZA INQUIETA ARTE IN ABRUZZO AL TEMPO DI MARGHERITA D’AUSTRIA

 

 La mostra propone un avvincente percorso dedicato a Margherita d’Austria, personalità di rilievo che ha segnato in modo significativo la vita politica, economica e amministrativa degli antichi Abruzzi, proiettandoli nella grande storia nazionale ed europea.

Vengono presentate  numerose e pregevoli opere del Museo Nazionale d’Abruzzo danneggiate dal sisma e sottoposte ad interventi conservativi negli ultimi quattro anni, assieme ad altre in prestito da collezioni pubbliche e private, le une e le altre in larga parte mai finora esposte al pubblico.   Sono proposti capolavori della pittura e della scultura,  di artisti tutti da riscoprire, sensibili tanto alla lezione del divino Raffaello quanto ai tormenti contemporanei, come Pompeo Cesura, Giovanni Paolo Cardone, Aert Mijtens.   Assieme alle preziose oreficerie aquilane, già portate in processione a Roma in occasione del Giubileo del 1575, e  a raffinati oggetti di arredo sono le prove tangibili dell’attiva e qualificata partecipazione  degli Abruzzi alla temperie culturale di un’epoca straordinaria in cui la gran dama, figlia dell’imperatore Carlo V, moglie prima di Alessandro de’ Medici, poi di Ottavio Farnese, ha assunto un
ruolo mediatico di grande rilevanza, ancor prima di assumere l’incarico di  governatrice dell’Aquila nel 1572.

Una novità di grande interesse per gli studiosi è l’esposizione di documenti inediti, volumi, cartografia e mappe dei feudi farnesiani d’Abruzzo, di proprietà di Madama,  volti a chiarire aspetti rilevanti della cultura e politica del tempo.

 Tra le opere cinquecentesche provenienti dal museo aquilano, assume un particolare rilievo la tavola raffigurante La Sacra Famiglia con San Francesco, sottoposta a un complesso restauro, ancora in corso, presso i laboratori dell’Opificio Pietre Dure di Firenze. Questo capolavoro, permeato della cultura raffaellesca, si deve a Cola dell’Amatrice, pittore e architetto assai apprezzato dai committenti e noto per  aver progettato  la straordinaria facciata della monumentale Chiesa di San Bernardino a L’Aquila. Dalla stessa basilica  provengono le due straordinarie tele di Pompeo Cesura, protagonista indiscusso della scena artistica del tempo di Margherita, concesse in prestito dal Ministero dell’Interno, Fondo Edifici di Culto. In previsione del prossimo intervento conservativo del prestigioso Gonfalone di Giovanni Paolo Cardone che reca la pianta cinquecentesca dell’Aquila sorretta dai santi patroni, e dell’impossibilità di esporlo, la storia della città e dei suoi culti è testimoniata dai dipinti a firma di Giulio Cesare Bedeschini che propongono i medesimi santi tanto amati in Abruzzo.

L’iniziativa, dal profondo impatto culturale ed emotivo per il territorio abruzzese in generale e per la zona aquilana in particolare, coinvolge non solo il borgo di Santo Stefano di Sessanio, che ospiterà l’evento, ma anche L’Aquila – città territorio. L’evento è stato realizzato dal Comune di Santo Stefano di Sessanio e dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo, con il contributo di alcuni benemeriti sponsor privati e con la preziosa collaborazione della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, della Pro Loco di Santo Stefano di Sessanio,  dell’Albergo Diffuso Sextantio, delle associazioni Viaggiatori nel Parco e Italia Nostra, sezione dell’Aquila, la quale promuove una campagna di sensibilizzazione a favore dei restauri del patrimonio storico artistico. In particolare, la direzione scientifica e l’allestimento dell’esposizione sono curati dalla Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo nella persona del Soprintendente, Lucia Arbace, così come  il catalogo delle opere in mostra, edito da Umberto Allemandi con testi di Lucia Arbace, Franco Battistella, Mauro Congeduti, Elisabetta Fadda,  Adriano Ghisetti Giavarina, Michele Maccherini, Antonella Lopardi, Arianna Petraccia, per prenotazioni Luca Pezzuto, Marta Vittorini e tutti i restauratori che
hanno concorso ai restauri.

La mostra resterà aperta, con entrata a offerta libera, fino al 30 settembre 2013 con i seguenti
orari: 10-13 / 16-20 (luglio e agosto). 10-17 (settembre). Chiuso il lunedì.
Info: 366.9521029 (Pro Loco); e visite guidate: 0862.899117 / 3473159855

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA SABATO 27 LUGLIO alle 10.30

 Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo

Via S. Basilio, 2A – 67100
L’Aquila      Tel.  0862 4874297
fax  08624874230

sbsae-abr@beniculturali.it  www.sbsae-aq.beniculturali.it

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