VERTICE NATO DI CHICAGO – 20 E 21 MAGGIO 2012

15 Maggio 2012
By

Il 20 e 21 maggio 2012 si svolgerà
a Chicago 
il summit della NATO
che dovrà definire le politiche
future dell’Alleanza.

L’importante consesso
servirà a trasformare
in iniziative e programmi concreti 

 il “Nuovo Concetto Strategico”
enunciato a Lisbona
(19 e 20 novembre 2010).

Lo scopo principale dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) che lega Europa e Nord America in un’unica alleanza di Difesa e di Sicurezza è salvaguardare la libertà e la sicurezza di tutti i suoi membri attraverso mezzi politici e militari. Vinta la Guerra Fredda, senza sparare un colpo, la globalizzazione ha posto l’Alleanza di fronte a nuove sfide, fra le quali:

– assicurare la stabilità nelle aree dove essa viene messa a rischio dai conflitti regionali ed etnici;

– lotta alla pirateria marittima;

– contrasto alla cyber-war;

– diffusione delle armi di distruzione di massa;

– sfida al terrorismo internazionale,

in un periodo di crisi economica che riduce i bilanci statali.

Tuttavia, prima di pensare al futuro la NATO ha uno spinoso problema da risolvere: la missione ISAF in Afghanistan; un abbandono precipitoso del territorio potrebbe rappresentare una sconfitta dell’Alleanza. L’exit Strategy, ovvero le modalità per il passaggio delle responsabilità alle Forze di Sicurezza afgane senza traumi, costituisce la priorità operativa per non vanificare i positivi risultati raggiunti dopo tanti anni di lotte e sangue versato. Il segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, ha infatti dichiarato: a  Chicago decideremo come continuare a sostenere l’Afghanistan dopo il 2014, termine previsto per il ritiro dei soldati della missione ISAF. Dopo tale data in terra afgana rimarranno un ridottissimo numero di militari (10-20 mila a fronte degli attuali 130 mila),  con il compito principale di fornire consulenza, addestrare e sostenere anche in operazioni di combattimento, se necessario,  l’ Afghan National Security Forces (ANSF).

Per quanto attiene all’Italia, il Presidente del Consiglio Mario Monti in una recente dichiarazione ha confermato l’impegno italiano anche dopo il 2014. Meno soldati e più imprenditori, come richiesto dal Presidente Hamid Karzai nella sua ultima visita in Italia. Già da tempo nella provincia di Herat, dove opera il contingente italiano, le visite di operatori economici italiani si sono intensificate.

Per preparare 30 giovani imprenditori alle difficili condizioni ambientali che si troveranno ad affrontare in Afghanistan, il 22 maggio p.v. nel poligono di addestramento di Monte Romano, in accordo con Confindustria, si svolgerà un addestramento congiunto, con pernottamento in tenda, con i militari della brigata alpina Taurinense, che assumerà la responsabilità della provincia di Herat nel prossimo autunno.

I giovani imprenditori dovranno svolgere negoziazioni con le autorità locali afgane e conoscere le regole di comportamento in situazioni di pericolo.

 

 

 

Tags: ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dieci anni

Archivio