
di Gabriella Izzi Benedetti * Non finisce di stupirci Goffredo Palmerini per la capacità tutta particolare di comporre una sorta di spartito in cui volti, figure, situazioni vivono quasi all’unisono, seppur in formule differenti, entro ritmi e figurazioni proprie, accomunate però da una identità che l’autore sente quale valore primario, conducendolo alla ricerca di...


