di Luigi Fiammata Stanza 326, prego… al terzo piano. – E buona serata. – Aprì la porta della sua camera d’albergo, e accese la luce, subito, nella penombra della sera di settembre, ancora calda, di un giorno pieno di sole. Poggiò la valigia ai piedi del letto. E si guardò intorno. Uno...










