Loris Di Giovanni, storico della massoneria, alla guida della Gran Loggia della Perfetta Unione

13 Gennaio 2026
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PESCARA – Loris Di Giovanni, classe 1971, due lauree entrambe con tesi sulla massoneria, storico e studioso del movimento massonico, dal 1° dicembre 2025 è il Gran Maestro della Gran Loggia della Perfetta Unione (G.L.P.U.), comunione massonica mista di Rito Scozzese Antico e Accettato. 

Nata, quest’ultima, da tre logge: la “Parfaite Union” all’Oriente di Chieti, che mutua il suo nome dalla prima loggia castrense napoleonica creata a Chieti dall’intendente Pierre Joseph Briot, propagatore della Carboneria prima in Abruzzo poi in Calabria, ha assunto il titolo di “Loggia Madre” e il numero 1.

La loggia contraddistinta dal n.2 è la “Gesualdo III de Felici” all’Oriente di Pianella, che prende il nome dal marchese, primo Maestro Venerabile della R.L. “Vettio Catone”. La terza loggia ha come titolo distintivo quello di “Giacomo Acerbo”, già fratello nella Comunione di Piazza del Gesù ed è all’Oriente di Loreto Aprutino. Fuori l’Abruzzo sono in tanti ad aver aderito alla nascente Gran Loggia: da Cuneo a Verona, da Pordenone alla provincia di Milano, da Bologna alla Calabria con Soverato, Dasá e Palmi.

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La passione per la storia della massoneria ha portato Loris Di Giovanni, anni fa, ad approfondire l’argomento relativo al territorio abruzzese con diversi studi al fianco del Prof. Elso Simone Serpentini, con il quale ha editato decine di volumi per i tipi di Artemia Nova Editrice di Teramo.

Non era mai successo prima, in Italia, che uno storico della massoneria diventasse gran maestro di una comunione massonica. Una novità che, sommata alla giovane età rispetto al ruolo ricoperto, ha portato la Gran Loggia della Perfetta Unione a ritagliarsi già una dimensione importante nel panorama libero muratorio italiano.

Di Giovanni, da appassionato d’arte e di aste, vanta inoltre una delle più importanti collezioni su un personaggio avvolto nel mistero: Cagliostro. Libri antichi, incisioni, giornali d’epoca e un bellissimo busto in gesso da Houdon sono stati in mostra in musei e fondazioni. Tanti i progetti in cantiere del Gran Maestro, come ricalcano le sue prime dichiarazioni, tra i quali un master sulla storia della massoneria in Italia e una serie di puntate in TV che parlino in maniera semplice di questo argomento ed arrivino soprattutto alle giovani generazioni.

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