Il seggiolino antiabbandono.

6 febbraio 2020
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A cura della Redazione della Rivista ufficiale

dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato.

Fiamme oro N 4 2019

Modelli di seggiolinui_001È appena entrato in vigore il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sui dispositivi antiabbandono per i bambini.

Il decreto comporta l’obbligo per i conducenti dei veicoli sui quali devono essere installati i seggiolini che trasportano un bambino di età inferiore a 4 anni, di far uso anche di apposito dispositivo di allarme per prevenire l’abbandono del minore all’interno del veicolo.

Il nuovo dispositivo emetterà diversi segnali per avvisare i genitori anche nel momento in cui la macchina sarà spenta.

LE CARATTERISTICHEModelli di seggiolinui

Secondo quanto previsto dal Decreto i dispositivi possono essere già integrati nel seggiolino, possono costituire una dotazione di base o un accessorio del veicolo oppure essere indipendenti dal seggiolino o dal veicolo.

Non necessitano di omologazione, ma devono essere conformi alle prescrizioni tecniche previste dal decreto.

Vediamo quali sono le caratteristiche:

  • deve attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, ossia funzionare senza ulteriori azioni da parte del conducente;
  • deve dare un segnale di conferma al conducente al momento dell’avvenuta attivazione;
  • deve emettere segnali luminosi, o di vibrazione, o di chiamata, o di sms, o di collegamento al cellulare per avvisare della presenza del bambino a bordo;
  • se alimentato da batteria, deve segnalare lo stato di carica.

CONTROLLARE L’AUTOCERTIFICAZIONE

In particolare, il sistema antiabbandono deve dare un segnale di allarme idoneo ad attirare tempestivamente l’attenzione del conducente attraverso segnali visivi e acustici o visivi e atipici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo, nonché avere la capacità di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente.

Si ricorda che i sistemi devono essere accompagnati da autocertificazione rilasciata dal costruttore sulla loro idoneità, poiché non è prevista una procedura di omologazione per il dispositivo.

GLI INCENTIVI

Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti fa sapere. in una nota pubblicata con l’entrata in vigore del decreto, che sarà presto possibile avere un incentivo di 30 euro per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono. II contributo sarà erogato direttamente alle famiglie dopo l’esibizione della ricevuta di pagamento, fino a esaurimento delle risorse stanziate. Per questo è consigliabile conservare lo scontrino.

LE MULTE

Lc sanzioni sono quelle previste dall’articolo 1 della Legge n. 117 del primo ottobre 2018, che ha modificato il Codice della Strada (art. 172). Si tratta di multe da 81 a 326 euro (che si riducono del 30% se si paga entro cinque giorni), con sottrazione dì 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

Vista la scarsa disponibilità in commercio dei dispositivi, il Governo sta lavorando per posticipare al primo marzo 2020 l’avvio delle multe per chi è sprovvisto del dispositivo.

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