TASER, partita la sperimentazione. Le Forze dell’ordine di dodici città testeranno la pistola elettrica.

8 febbraio 2019
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Articolo tratto dalla rivista ufficiale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

Anno XLV n. 4 ottobre – dicembre 2018. A cura della redazione

La pistola

La pistola

Con la firma del Decreto sicurezza è partita la sperimentazione della pistola elettrica. Sono dodici le città interessate (Milano, Napoli, Torino, Bologna, Genova, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e Brindisi) e trenta i dispositivi che la Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza utilizzeranno in questa fase, secondo un disciplinare messo a punto da un apposito gruppo interforze.Sperimentazione TASER

Dopo un periodo di formazione, gli operatori di sicurezza sperimenteranno la pistola denominata Taser X2. Le pistole elettriche sono comparse già nei mesi scorsi tra i membri della Gendarmeria Vaticana; la pistola elettrica sarà utilizzata dai gendarmi esclusivamente per la salvaguardia della vita del Pontefice e di tutti coloro che vivono o si trovano nel Vaticano.

GIA’ UTILIZZATA DA OLTRE 100 PAESI

Con il via libera dato dal ministro Matteo Salvini, l’Italia entra a far parte degli oltre 100 Paesi in tutto il mondo che adottano la pistola elettrica; in Europa è utilizzata da Regno Unito, Francia, Svizzera, Germania e Finlandia. Secondo il Ministro dell’interno, “l’utilizzo del taser è un importante deterrente, soprattutto per gli operatori della sicurezza che pattugliano le strade e possono trovarsi in situazioni borderline, dove una misura di deterrenza può risultare più efficace e soprattutto può ridurre i rischi per l’incolumità personale degli agenti. Credo che la pistola elettrica sia un valido supporto, come dimostra l’esperienza di molti paesi avanzati, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, La Francia e la Svizzera”.

MODELLO PERSONALIZZATO

La TASERIl Taser sarà caratterizzato da un amperaggio ridotto e sarà realizzato dall’americana Axon, che ne possiede il brevetto. Rispetto ai modelli classici, le scariche saranno più corte dei cinque secondi; inoltre la scarica cesserà automaticamente, senza alcun intervento manuale. Tutto questo per ridurre i rischi e rendere lo strumento di dissuasione meno dannoso possibile. Secondo le indicazioni emesse dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la pistola elettrica “va mostrata senza essere impugnata, per far desistere il soggetto dalla condotta in atto”. Se il tentativo di dissuasione fallisce, si spara il colpo ad una distanza consigliabile dai 3 ai 7 metri, ma occorre “considerare per quanto possibile il contesto dell’intervento e i rischi associati con la caduta della persona dopo che la stessa è stata colpita”. Bisogna inoltre considerare la “ visibile condizione di vulnerabilità” del soggetto e prestare attenzione all’ambiente circostante, per evitare il rischio di esplosioni o incendi.

COME FUNZIONA

La pistola elettrica TASERUna volta azionato, il Taser lancia due piccoli dardi con traiettorie parallele, in modo da aumentarne l’efficacia. I dardi sono collegati con fili elettrici al dispositivo, il quale produce una scarica elettrica a bassa intensità e alta tensione. La scarica paralizza i movimenti del soggetto e provoca un irrigidimento muscolare.

Ogni Taser è munito di una scheda in cui vengono memorizzati tutti gli interventi. Le freccette sono identificabili poiché ogni volta che viene sparata una cartuccia, vengono espulsi 20-30 piccoli “coriandoli” di plastica stampati con il numero di serie della cartuccia.

OBIETTIVO DEL TEST

Ovviamente il test non riguarda il funzionamento dell’apparecchio, visto che è brevettato e in uso da oltre 20 anni, ma verifica dei reali vantaggi operativi nella realtà operativa italiana. Il Taser è molto utile in quelle situazioni in cui è pericoloso usare armi da fuoco, come su di un aereo o in mezzo alla folla, e in quelle operazioni più difficili e pericolose per la polizia che richiedono di superare la resistenza di persone in stato di agitazione, sia che vogliano aggredire, sia che vogliano suicidarsi; in questi casi è molto facile arrecare o subire lesioni con armi le tradizionali.

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