Manifestazioni ostili rivolte ai monumenti dei caduti della 1^ Guerra Mondiale e ad unità militari del glorioso passato.

21 novembre 2017
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Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma

Copertina La Domenica del CorriereNel corso dell’Assemblea del Consiglio Nazionale delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA) del 15 novembre u.s. i Presidenti Nazionali dei Sodalizi hanno espresso la loro profonda riprovazione per il ripetersi, in occasione della Festa delle Forze Armate e nell’ambito delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, di manifestazioni ostili rivolte a monumenti dedicati ai Caduti o a Unità militari dal glorioso passato, che sono culminate nel vilipendio alla Bandiera Nazionale esposta a Vittorio Veneto.

Anche la stampa e la televisione di Stato hanno più volte riportato, dandone con particolare ed insistente risalto, episodi del conflitto intesi a porre esclusivamente in luce aspetti negativi di eventi e di comportamenti che – per quanto espressione di una aspra e rigida disciplina certamente non più accettabile nel modo di sentire dei giorni nostri – sono da prendere tuttavia in considerazione nel contesto storico ed operativo dell’epoca.

Aspetti questi che non costituirono certo il carattere essenziale di quei soldati e soprattutto di quei Comandanti che seppero superare con ammirevole fermezza i momenti più difficili del conflitto e portare poi l’Esercito alla vittoria.

Tali attacchi sono chiaramente espressione di deprecabili sentimenti intesi a denigrare le Forze Armate tuttora latenti nell’animo di quanti ancor oggi non vogliono riconoscere i Valori ed i Principi per cui tanti si sono sacrificati in nome del dovere di cittadini e dell’ amore di Patria.

In questa circostanza le Associazioni d’Arma vogliono ancora una volta affermare con profonda convinzione e nello spirito della nostra Costituzione, il pieno ed obiettivo rispetto della realtà storica e il riferimento ad un passato di cui si sentono fortemente ed orgogliosamente eredi.

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